ARBUSTI E SIEPI: PIANTIAMOLI ALL’INIZIO DELLA PRIMAVERA

ARBUSTI E SIEPI: PIANTIAMOLI ALL’INIZIO DELLA PRIMAVERA

Marzo è il periodo migliore per mettere a dimora arbusti e siepi, anche se, nelle zone più calde, si può effettuare questa operazione anche a settembre e ottobre. A proposito di “arbusti”, diciamo subito che non esiste una distinzione netta tra alberi e arbusti. Se infatti per alcune specie risulta semplicissimo individuare la classe di appartenenza (per esempio tutti sanno il Castagno e un albero e il Rododendro un cespuglio), per altre è invece un po’ più problematico. I giardinieri professionisti tendenzialmente operano la classificazione in base all’altezza e alla presenza di un solo tronco portante: va però detto che questa distinzione non sempre trova conferma nella realtà. Infatti esistono alberi nani più piccoli di un grande arbusto e arbusti che vengono coltivati in modo che si sviluppi un solo ceppo centrale. E non è un caso se anche gli esperti usano espressioni come grande arbusto o piccolo albero. §

Gli arbusti si acquistano già sviluppati nei garden center, poiché la coltivazione a partire da seme o talea risulta abbastanza difficoltosa per un hobbista: generalmente quelli sempreverdi vengono venduti insieme alla zolla di terreno originario, mentre gli arbusti a foglia caduca si trovano a radici “nude”. Per il loro impianto occorre scavare una buca, adatta a ospitare l’apparato radicale: fatelo con un certo anticipo, in modo che la terra si possa aerare per una decina di giorni. Arricchite la terra con del fertilizzante o, se fate compostaggio domestico, con compost maturo.

Al momento del trapianto, scegliete un palo di sostegno, tenendo conto che dovrà essere molto più lungo dell’arbusto. Piantate il sostegno nella buca e legatelo al fusto portante dell’arbusto, avendo cura di posizionare le radici nella buca senza danneggiarle. Ricoprite tutto con un terriccio soffice e non secco e premete leggermente il terreno con i piedi in modo da facilitare il contatto delle radici con la terra ed eliminare le sacche d’aria. Durante il primo impianto dovrete bagnare molto spesso la pianta, per favorire il più rapido sviluppo e attecchimento delle radici.

LE SIEPI

Il periodo migliore per la messa a dimore delle siepi è l’autunno, ma nelle zone con clima più rigido il mese di marzo è un’ottima alternativa. La scelta del tipo di pianta dipende molto dall’uso che vogliamo farne. Una siepe può servire per dividere idealmente le varie zone del giardino (per esempio l’aria giochi dei bambini dalle aiuole fiorite o l’orto dal frutteto), oppure proteggere l’orto dai venti freddi che soffiano da nord, ma anche come difesa (se si usano piante spinose) o come “parete” per nascondere qualcosa che non si desidera vedere o far vedere.

Le siepi si possono dividere in due gruppi, a prescindere se siano formate da piante sempreverdi o decidue: quelle che per necessità dovranno essere potate e quelle che invece dovranno crescere liberamente in altezza. Questa divisione è importante per la scelta del tipo di pianta con cui formare la siepe: esistono infatti alcune specie che non tollerano la potatura. Un altro fattore fondamentale per la scelta della pianta è il clima che dovrà sopportare: alcuni sempreverdi, come la Lavanda o il Mirto, danno origine a siepi stupende e profumatissime ma si adattano solo ai climi temperati. Scegliete quindi la pianta in base all’utilizzo e al clima.

A differenza degli arbusti, nel caso delle siepi dovrete scavare un fosso anziché una sola buca. Anche in questo caso, fertilizzate e lasciate aerare il terreno per un paio di settimane prima dell’impianto. Freferite concimi ricchi di azoto e fosforo, utili per stimolare lo sviluppo delle foglie e la veloce radicazione. Per rispettare la linearità della siepe, piantate due paletti all’inizio e alla fine e tendente una corda: vi servirà da guida per il posizionamento delle piante. Se necessario utilizzate dei sostegni per le piante e rispettate le distanze fra le varie piante in base alle esigenze della specie scelta (dai 50 ai 100 cm).

Ricoprite tutto con terriccio soffice al quale è consigliabile integrare un concime a lenta cessione. Premete bene il terreno per evitare sacche d’aria nel sottosuolo e irrigate abbondantemente. Nei primi periodi siate generosi con le irrigazioni: le radici devono attecchire e svilupparsi.

 

Foto: Gardena 

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