CIBO PER CANI CONFEZIONATO: COSA DICONO LE ETICHETTE

CIBO PER CANI CONFEZIONATO: COSA DICONO LE ETICHETTE

Il cibo per cani confezionato non conosce crisi e, secondo il Rapporto Assalco 2015, gli italiani possiedono 6,75 milioni di cani (insieme ai gatti raggiungono i 14 milioni) e spendono ogni anno circa 1,830 miliardi di euro per acquistare alimenti e sfiziosità per i mici e i cani domestici. E’ un mercato in costante crescita, anche durante gli anni di crisi, trainato sia dalla comodità del cibo confezionato sia dalla sempre maggiore attenzione, da parte degli italiani, alla salute e al benessere dei proprio animali.

Atteggiamenti che inducono alla scelta di alimenti di maggiore qualità (i cosiddetti premium e superpremium) e ad alto contenuto tecnico per permettere una dieta equilibrata: per esempio specifici per i cuccioli, per le cagne gravide o con patologie particolari.

CIBO PER CANI CONFEZIONATO: COSA CONTIENE?

Diciamo subito che, nella vasta offerta di alimenti per cani, ogni prodotto è stato progettato con particolari caratteristiche e, come il cibo che acquistiamo per noi, anche questo deve adattarsi ai gusti ma soprattutto alle esigenze nutritive del nostro cane. In merito a quanto viene scritto sulle etichette sulle confezioni, va detto che devono seguire le norme dettate dalla Comunità Europea.

L’etichetta deve anzitutto spiegare le caratteristiche fondamentali dall’alimento: per esempio se è complementare, completo o dietetico. Inoltre deve riportare il tipo di animale per il quale è stato concepito: dalle indicazioni più banali, come per cani e per gatti, fino a specifiche più mirate come per cuccioli, in gravidanza, con patologie e via di seguito.

Nel caso degli alimenti dietetici, devono essere indicati sulla confezione anche i consigli relativi al periodo minimo e massimo di somministrazione sotto controllo e/o prescrizione veterinaria.

Le norme europee precisano anche come indicare la composizione e gli additivi.

Per la composizione tutti gli ingredienti e le materie prime presenti in un qualsiasi alimento devono essere state autorizzate dalla Comunità Europea. Nell’etichetta deve essere indicato oltre all’ingrediente, anche il nutriente, come per esempio il pomodoro, fonte licopene.

Tutti gli additivi nutrizionali, come le vitamine e i sali minerali, devono essere descritti con il loro nome scientifico. Tutti gli additivi tecnologici utilizzati nel cibo per cani confezionato (conservanti, antiossidanti, ecc.) devono essere autorizzati dalla Comunità Europea. Sull’etichetta vengono riportati solo se aggiunti all’alimento finito o alle materie prime, se hanno un effetto sull’alimento finito.

almo holistic adult agnello riso smallhills puppy savor chickenroyal starter mother & babydog

Share this article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *