COME POSARE IL PRATO SINTETICO

COME POSARE IL PRATO SINTETICO

Il prato sintetico è una comoda soluzione per chi vuole allestire un elegante prato all’inglese ma non ha voglia ne tempo di coltivarlo. Sempre verde e rigoglioso, è un complemento d’arredo che vanta la bellezza dell’erba appena tagliata senza richiedere alcuna manutenzione. Il prato sintetico mantiene aspetto e caratteristiche inalterate per molti anni ed è disponibile in lunghezze e tonalità diverse per tutte le esigenze.

Per esempio una stuoia in fibre sintetiche a “pelo raso”, è generalmente usata per decorare ingressi, pavimentazioni esterne e balconi. L’erba sintetica può essere utilizzata anche per abbellire un bordo piscina o per sistemare un’area difficile del giardino. I filamenti di erba sono realizzati in polietilene, un materiale molto flessibile e morbido al tatto, atossico e lavabile. Dei piccoli fori alla base del tappeto permetto all’acqua di drenare, evitando il formarsi di pozze e ristagni idrici.

Inoltre sistemare un prato sintetico è molto facile, basta seguire alcuni semplici accorgimenti.

COME SI POSA

Se si posiziona il prato all’esterno, bisogna prima di tutto eliminare la vegetazione e rivoltare la terra per rimuovere radici o zolle. Dopodichè si deve srotolare un telo permeabile per separare il prato dalla terra e livellare la superficie con un rullo, fino ad ottenere un piano d’appoggio omogeneo e compatto. Se il prato sintetico viene steso su una pavimentazione la prima cosa da fare è pulire la superficie da ricoprire. In caso di pavimentazioni impermeabili è bene stendere un tessuto o un composito drenante per favorire il deflusso dell’acqua.

Una volta preparata la superficie bisogna srotolare il prato sintetico, in modo da coprire tutto lo spazio. Quando si procede su una pavimentazione bisogna fissare i bordi laterali con del biadesivo, mentre se si opera in piena terra è bene disporre dei chiodi a testa piana ogni 50 cm.

Per mantenere l’aspetto rigoglioso e duraturo è importante sistemare della sabbia da intaso, facendola penetrare a fondo con l’ausilio di uno spazzolone a setole dure. È importante che l’eventuale sabbia rimanga costante, perciò ogni sei mesi bisogna verificare e ripristinare la quantità di sabbia presente nel manto.

 

Foto: Tenax

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