FORMICHE IN CASA: COME INTERVENIRE

FORMICHE IN CASA: COME INTERVENIRE

Le formiche sono insetti innocui, ma estremamente fastidiosi e difficili da eliminare. Si muovono in branco e sono dotate di un apprendimento interattivo; se una formica trova del cibo nella vostra abitazione, avvertirà subito le altre e in pochi minuti sarete invasi da centinaia di esemplari. Un’infestazione di formiche non è solo sintomo di incuria ma è anche dannosa per la salute, infatti questi insetti trasportano diversi microrganismi che potrebbero contaminare il cibo. Come possiamo liberarcene se hanno preso residenza a casa nostra?

FORMICHE: PARTIAMO DALLA CAUSA

formichePrima di intervenire con un insetticida bisogna eliminare le cause che hanno reso favorevole lo sviluppo di una colonia di formiche all’interno della casa. Togliendo le fonti di cibo (la mancanza di igiene attira gli insetti), eliminando eventuali perdite d’acqua e stuccando le crepe o i passaggi utilizzati dalle formiche. Osservando l’attività delle formiche, cerchiamo di capire se casa nostra è solo una tappa di una scorribanda di passaggio oppure se hanno fatto proprio il nido: in questo secondo caso dovremo liberarci dalle regine, compito non semplice poiché non escono quasi mai dal formicaio. Le formiche regine, che dedicano la loro vita a deporre migliaia di uova,  vivono fino a 20 anni e sono tra le più longeve nel mondo degli insetti: le “operaie” vivono 1-3 anni e i maschi muoiono dopo l’accoppiamento. Liberarsi di loro non sarà semplice e se le formiche non si sono estinte in migliaia di anni significa che tanto fesse non sono.

Per colpire la regina in un formicaio è utile un’esca insetticida: piccoli contenitori di plastica pronti all’uso che contengono un principio attivo di un neonicotinoide che genera un effetto domino. Le formiche operaie ingeriscono l’esca, si intossicano e propagano l’avvelenamento anche agli altri membri del formicaio, fino a raggiungere le regine. Non si tratta quindi di un veleno istantaneo e anzi l’esca è gradita alle formiche. La scatola pre forata impedisce il contatto diretto con l’esca per proteggere bambini e animali domestici. Le esche sono disponibili anche in gel e in tubetto, per applicare una goccia nei punti di maggior passaggio.

Per ostacolare il passaggio delle formiche è invece consigliabile un insetticida microgranulare a base di piretro naturale. Crea un effetto barriera ed è snidante (quindi attira la formiche) e i granuli più pesanti sono meno sensibili alle correnti d’aria.

La soluzione estrema, ma sempre efficace, è un insetticida in polvere a base di permetrina: un antiparassitario appartenente alla famiglia dei piretroidi che agisce come neurotossina. Resta efficace a lungo e ha una bassa tossicità sugli animali domestici, infatti viene utilizzata sui cani per eliminare le zecche. Attenzione però con i gatti, perchè la permetrina è molto tossica per loro. In commercio possiamo trovare anche repellenti sotto forma di grani solubili o gel, da distribuire attorno ai formicai o nelle zone di passaggio abituali degli insetti (come fessure, angoli nascosti, pavimento dietro i mobili, nelle vicinanza di servizi igienici e lavandini).

Foto: Bayer

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