IL LAGHETTO: QUANDO L’ACQUA ARRICCHISCE IL GIARDINO

IL LAGHETTO: QUANDO L’ACQUA ARRICCHISCE IL GIARDINO

Abbellito con fiori variopinti, cespugli rigogliosi e pesciolini colorati, un laghetto è una piccola oasi di pace dove rilassarsi e osservare la natura. Le vacanze estive sono il momento perfetto per dedicarsi al giardino e costruire il proprio laghetto privato. Allestire uno specchio d’acqua in cortile non è difficile: il laghetto è un ecosistema che si rigenera automaticamente e richiede solo un po’ d’attenzione all’inizio, quando deve essere avviato.

La prima cosa da fare è scegliere la zona dove collocare il nostro laghetto. L’ideale è una posizione in penombra, abbastanza fresca, per evitare il surriscaldamento dell’acqua. Tenete anche conto che se il laghetto è troppo vicino agli alberi, probabilmente dovremo rimuovere le foglie morte quando cadranno nell’acqua. Per la scelta del posto valutate infine la possibile presenza di tubature sotterranee (per esempio per l’impianto di irrigazione interrato), cavi elettrici o radici di alberi nelle vicinanze.

Non serve molto spazio: uno specchio d’acqua ben fornito di piante si accontenta di 3,5 mq di superficie e di 45 cm di profondità, che potrebbero diventare 60 cm in alcuni punti. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, più il laghetto è grande e più sarà facile gestire l’ecosistema che si viene a creare: gli specchi d’acqua di 20 mq e oltre, infatti, si depurano per gran parte autonomamente, grazie all’equilibrio interno che si crea.

IL TELO

Fondamentale è l’acquisto di un telo per impermeabilizzare il fondo del lago. Una volta scavata la buca delle giuste dimensioni, bisognerà stendere uno strato di 4 cm di sabbia e posizionare il telo sul fondo, facendolo aderire bene al terreno. I teli per laghetti sono resistenti ai raggi UV e alle basse temperature e sono concepiti per garantire elasticità e robustezza per tutto l’anno. Dopo aver posizionato il telo, potrete riempire d’acqua la vostra buca e lasciarla riposare una settimana, in modo che il terreno e il telo si assestino.

In alternativa, si possono trovare in commercio delle vasche preformate in plastica, appositamente concepite per la creazione di giardini d’acqua.

IL FILTRO E LA POMPA

La pompa e il filtro, come abbiamo detto, sono indispensabili per i laghetti di piccole dimensioni e in presenza di pesci, per depurare l’acqua delle loro deiezioni. Inoltre i pesci hanno bisogno di molto ossigeno: un filtro dotato di pompa fa sì che l’acqua venga mossa in continuazione e arricchita di ossigeno.

La pompa e il filtro devono essere installati e avviati dopo aver messo l’acqua nel laghetto: già dopo pochi giorni, infatti, le alghe e altri microrganismi trasportati dal vento tendono a colonizzare i laghetto. Per combatte le alghe sono molto utili anche le piante a rapida crescita che, entrando in competizione con le alghe per il consumo delle sostanze nutritive, ne limitano l’eccessivo sviluppo. Se l’acqua tendesse a diventare verde, è consigliabile l’installazione di un impianto di depurazione con sterilizzatore UV-C integrato, che inibisce la crescita delle alghe unicellulari.

Filtro e pompa, da scegliere in base alle necessità e dimensioni del laghetto, non migliorano soltanto la “circolazione” dell’acqua, ma distribuiscono uniformemente le sostanze nutritive per le piante presenti nell’acqua e in inverno evitano che il laghetto si ghiacci.

Se il filtro e la pompa sono sufficientemente potenti, trovano impiego anche per allestire una cascata, un ruscello, una fontana o qualsiasi altro gioco d’acqua, che oltre ad abbellire il laghetto ne migliorano la depurazione.

Foto: Askoll

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