IL VETERINARIO RISPONDE

IL VETERINARIO RISPONDE

Se sei alla ricerca di un veterinario che risponda online alle domande sulla salute e sul comportamento del tuo pet, Garden Zanet te lo mette a disposizione!

Puoi scriverci un commento a questa pagina 24 ore su 24 per avere un consulto dal nostro veterinario online sul tuo animale da compagnia, come cane, gatto, roditore e volatile. Il nostro veterinario risponderà in breve tempo alle richieste che giungeranno, compatibilmente con il numero e la tipologia dei quesiti. Nel commento ricordati di inserire il maggior numero di dati sul tuo amico di vita, come razza, età, sintomi, altre patologie, dieta e gli eventuali farmaci assunti.

Garden Zanet ci tiene a precisare che il veterinario non fornirà nessun tipo di diagnosi né la prescrizione di farmaci online. Sarà invece a tua completa disposizione per informazioni e orientamento: non si sostituirà mai a una visita specialistica diretta con un medico veterinario vicino a te. Per qualsiasi malore improvviso dell’animale o per tutte le emergenze, rivolgiti immediatamente al servizio veterinario della tua zona!

Garden Zanet ha a cuore la salute e il benessere di tutti gli animali domestici!

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Comments on “IL VETERINARIO RISPONDE”

  1. Sara scrive:

    Buongiorno!
    Fra pochi giorni io e mio marito accoglieremo un cucciolo di cane a casa nostra. L’emozione è tanta: cosa dobbiamo fare o preparare per farlo sentire di famiglia?
    Grazie dell’aiuto!

    1. Garden Zanet scrive:

      Hummm non serve il veterinario per dire che un cucciolo in casa cambia la vita. Molto divertimento, tante leccatine affettuose e sì anche qualche sorpresa. Il modo migliore per rendere il suo inserimento il più facile possibile è programmare in anticipo.

      1 – Informazioni sulla sua salute
      Assicuratevi di farvi dare dall’allevatore o da chi gestisce il canile tutti i dati medici del Vostro nuovo amico: libretto sanitario completo (tipo e data di vaccinazione), prodotto utilizzato e date in cui sono state effettuati i trattamenti antiparassitari e il numero di microchip. Premuratevi di far controllare il nuovo arrivato dal vostro veterinario. Sarebbe utile farlo nei primi giorni in modo da cominciare al meglio la vostra avventura insieme.

      2 – Informazioni sulla sua alimentazione
      È buona norma farsi consigliare una dieta appropriata alle esigenze alimentari del cucciolo. L’alimentazione è fondamentale per garantire una crescita adeguata e aiuta a prevenire una serie di patologie tipiche dell’età adulta ma fortemente influenzate dallo sviluppo giovanile. Esiste una grande varietà di diete commerciali che sono appositamente studiate per garantire un corretto apporto nutritivo in base alla taglia e anche in base alla razza del vostro cagnolino. I consigli migliori ve li possono dare il vostro veterinario o personale specializzato.

      3 – Tutta la famiglia partecipa insieme all’educazione del nuovo arrivato
      Il nuovo arrivo riguarda tutti per cui è importante che tutti i componenti (umani) della famiglia siano informati su cosa fare e su come si dovrà educare il nuovo arrivato. Far sì che arrivino stimoli costanti e coerenti da parte di tutti è fondamentale per aiutare il cucciolo ad apprendere.

      4 – Il primo giorno
      “Chi ben comincia è a metà dell’opera”. Questo è quanto mai vero quando si parla di cuccioli e della loro educazione. I primi momenti sono fondamentali. Quando entrate in casa per la prima volta con il cagnolino non lasciatelo libero di scorrazzare ovunque senza guida. Ricordatevi che si trova per la prima volta in un ambiente nuovo di cui non sa nulla. Accompagnatelo in casa al guinzaglio e portatelo subito in quello che sarà il suo spazio: la sua cuccia e il posto in cui mangerà. Lasciatelo tranquillo ad ambientarsi e solo in un secondo momento continuate con l’esplorazione della casa sempre accompagnato e al guinzaglio ed evitando le stanze in cui non volete che entri. Preparategli un luogo delimitato dove possa sentirsi tranquillo e sicuro: il suo posto. Se gli lasciate completa libertà, il cucciolo farà da sé e userà la vostra casa secondo le sue regole e non le vostre.

      Buona avventura insieme!

  2. Claudio scrive:

    Buongiorno!
    Da poco vive con me un cagnolino meticcio di nome Toby: abita in casa al caldo e condivide con la famiglia ogni momento della giornata. Volevo sapere se devo vaccinarlo e perchè.
    Vi ringrazio dell’aiuto e volevo anche aggiungere che trovo questa rubrica molto utile per chi, come me, ha bisogno di consigli sui propri animali domestici.

    1. Garden Zanet scrive:

      Buongiorno Claudio!
      Le vaccinazioni sono fondamentali per aiutare a prevenire malattie infettive di origine virale e batterica che possono causare condizioni patologiche gravi nei nostri cani, cuccioli e adulti.
      Vaccinazione non significa “protezione”, quindi è bene ricordare che non esiste nessun vaccino in grado di stimolare una risposta immunitaria efficacie al 100%. Il vostro veterinario vi indicherà le tempistiche da rispettare al fine di ottimizzare l’efficacia dei vaccini.
      Il primo vaccino e i successivi richiami vanno somministrati a tutti i cuccioli a partire dalle 6-8 settimane di vita e a tutti cani adulti o giovani di cui non si conosca la precedente storia vaccinale. La frequenza con la quale si deve effettuare il richiamo varia in base al patogeno target, al tipo di vaccino (spento vs. vivo attenuato), la via di somministrazione, l’anamnesi e le caratteristiche fisio-patologiche del cane e in base all’epidemiologia della malattia stessa nella vostra zona di residenza. Siate scrupolosi e attenti nel seguire le indicazioni del vostro veterinario il quale vi consiglierà lo schema vaccinale più adatto al vostro cane.

  3. claudio scrive:

    BUONGIORNO LE VOLEVO CHIEDERE PER LA MIA GATTA DI 15 ANNI SONO 2 SETTIMANE CHE ZOPPICA L’HO PORTATA DAL VETERINARIO QUI A CIVITAVECCHIA GLI HA FATTO LA LASTRA E MI HA DETTO DI DARGLI ENROX E ONSIOR NON CI SONO STATI MIGLIORAMENTI LUI DICE CHE LA ZAMPA NON HA NIENTE VOLEVO UN VOSTRO CONSIGLIO VI RINGRAZIO

    POSSO MANDARVI ANCHE LA LASTRA

    1. Garden Zanet scrive:

      Caro Claudio,
      allora il mio consiglio è quello di andare un pochino più a fondo con le indagini diagnostiche. Una gatta di 15 anni non è una giovanotta per cui anche un sintomo lieve come una zoppia può essere indizio di qualcosa che non va sottovalutato.
      Se non è stato fatto, ti consiglierei un esame del sangue completo (emocromo e biochimico) per due motivi:
      1. vedere se ci sono segni di infezioni o comunque indicazioni sull’eziologia della zoppia
      2. perchè è importante monitorare la funzionalità dei grandi organi (soprattutto reni e fegato) che sono gli organi responsabili del metabolismo dei farmaci che gli somministriamo.

      Per darle indicazioni più precise sull’origine della zoppia sarebbe necessario poter visitare il gatto. Le raccomando di far riferimento al suo veterinario, facendo presente che la situazione non è migliorata nonostante la terapia con antibiotico e antinfiammatorio (per quanto tempo è stata fatta questa terapia??) e la possibilità di fare ulteriori esami.
      Rimango a sua disposizione per ulteriori dubbi o chiarimenti,
      A presto

  4. Roberto scrive:

    Salve!
    Un mese fa mi hanno regalato un gatto: vorrei sapere se devo vaccinarlo e perchè.
    Grazie!

    1. Garden Zanet scrive:

      Salve Roberto!
      La vaccinazione serve a stimolare il sistema immunitario contro patogeni di origine virale. L’efficacia della vaccinazione dipende da numerosi fattori, ma prima di tutto dipende dal virus stesso. Ad esempio, il vaccino contro il Virus della Panleucopenia Felina ha un buon livello di efficacia perchè il virus non è in grado di stabilire un’infezione persistente nel nostro micio. Al contrario i vaccini contro l’Herpes Virus del gatto, il quale causa un’infezione latente persistente, o vaccini nei confronti di virus che alterano le funzioni immunitarie (Virus della Leucemia Felina) hanno persistenza ridotta. Considerate l’epidemiologia e la gravità delle patologie da questi causate, è fondamentale che i gattini, a partire dalle 6 settimane di età, vengano vaccinati e che i richiami vengano fatti nei tempi corretti durante l’intera vita dell’animale.

  5. Raffaella scrive:

    Buongiorno!
    L’altra sera ho trovato un cane per strada, cosa devo fare? A chi posso rivolgermi?
    Grazie dell’aiuto.

    1. Garden Zanet scrive:

      Buongiorno Raffaella!
      La cosa migliore quando si vede un cane per strada è quella di avvisare la polizia locale (il comando dei Carabinieri, qualora non fossero reperibili i vigili) quale responsabile degli animali presenti sul territorio. Per facilitare il recupero, state insieme al cane senza perderlo di vista (non è necessario avvicinarlo perchè potrebbe essere spaventato o avere male e quindi reagire in modo non corretto). La polizia locale, insieme al personale del canile convenzionato con quel comune, provvederà tramite lettura del microchip a rintracciare i proprietari e a farlo tornare a casa.
      Non abbiate dubbi o remore nell’avvisare: il cane passerà al massimo qualche ora o giorno in canile e avrà la possibilità di essere visitato immediatamente da un veterinario.

  6. Maria scrive:

    Salve,
    vorrei sapere quali sono i rischi e i benefici delle vaccinazioni nel gatto.
    Grazie e buone feste!

    1. Garden Zanet scrive:

      Buongiorno Maria!
      I gattini sono generalmente più suscettibili alle infezioni e sviluppano tipicamente forme patologiche più gravi. Per questo motivo costituiscono la popolazione target primaria della vaccinazione.
      In un programma di cura regolare della salute, le necessità vaccinali di tutti i gatti, inclusi gli adulti, dovrebbero essere valutate almeno una volta all’anno, insieme a un esame clinico completo, modificando le raccomandazioni vaccinali come indicato dalle variazioni del rapporto rischio/beneficio. Infatti, come tutte le procedure e terapie mediche, anche le vaccinazioni hanno dei rischi e dei benefici che il vostro veterinario valuterà nel consigliarvi o meno la vaccinazione. I benefici sono evidenti: riducono l’incidenza di patologie gravi e/o fatali. I rischi esistono (es. ipersensibilità allergica e ritardata, sarcoma iniezione-indotto) e devono essere minimizzati.
      Le auguro buone Feste!

  7. Antonio scrive:

    Buongiorno,
    sono disperato: ho perso il mio cane, cosa devo fare?
    Vi chiedo cortesemente dei consigli.
    Grazie

    1. Garden Zanet scrive:

      Caro Antonio,
      aver fatto mettere il microchip, oltre che un obbligo di Legge, è anche la migliore assicurazione per poter ritrovare il vostro cane nel più breve tempo possibile.
      Nell’immediato dovete contattare i vigili urbani e il comando dei Carabinieri (sono i due interlocutori principali a cui le persone si devono rivolgere) per avvisarli dello smarrimento e per chiedere informazioni sul ritrovamento. In seguito è utile contattare i canili della zona e i veterinari. In un secondo momento, volantini e avvisi sui social network possono aiutare a far tornare a casa il vostro amico.
      Buona fortuna!

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