IRRIGAZIONE A GOCCIA: L’ACQUA PER IL TERRAZZO

IRRIGAZIONE A GOCCIA: L’ACQUA PER IL TERRAZZO

Le vacanze si avvicinano e con loro anche caldo e siccità. I balconi fioriti che abbiamo curato tutto l’anno rischiano di perire sotto la canicola estiva. Come fornire alle piante un’irrigazione costante anche se siamo fuori casa o se siamo distratti e tendiamo a dimenticarcene?

gardena watertimeCi sono due soluzioni: affidarci a un vicino solerte oppure acquistare un sistema di irrigazione a goccia (o micro-irrigazione) gestito da un timer. Sostanzialmente si tratta di duplicare l’impianto di irrigazione per i giardini, in piccola scala sul terrazzo: i sistemi a goccia sono dotati di piccoli gocciolatori, concepiti proprio per irrigare dei vasi, anche di piccole dimensioni. Cuore dell’impianto è la centralina elettronica, un piccolo computer che governa l’apertura della valvola dell’acqua, in base ai parametri che voi imposterete. Programmare i cicli (cioè ogni quanto) e la durata (quanto) dell’irrigazione è semplice e i dati possono essere impostati facilmente: ci sono molti tipi di centraline, ma è possibile scegliere fino a tre intervalli di irrigazione al giorno con una durata variabile da un minuto a 180 minuti.

Per evitare di irrigare il terrazzo se sta piovendo, è consigliabile collegare all’impianto un sensore o tester di umidità: un piccolo accessorio che vi offrirà il duplice vantaggio di risparmiare acqua e non affogare le piante. Il sistema di irrigazione può essere collegato al rubinetto della rete idrica o a una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Oltre a rendervi indipendenti dall’obbligo di irrigare quotidianamente le piante (la centralina è autosufficiente e autonoma), un impianto di irrigazione a goccia offre almeno altre tre importanti vantaggi:

1 – l’irrigazione a goccia permette di dosare il giusto fabbisogno di acqua alle piante, senza eccedere o abbondare e quindi senza choc idrici per le piante;

2 – le goccie irrigano solo dove ci sono le piante e quindi limitano lo sviluppo delle erbe infestanti;

3 – l’irrigazione a goccia consente un evidente risparmio idrico. Ottimo per il portafoglio ma anche per l’ambiente.

gardena micro drip systemOltre alla centraline, un impianto di irrigazione a goccia è composto dai gocciolatori (uno o più per ogni vaso, dipende dalle dimensioni) e una serie di tubi che portano l’acqua dal rubinetto ai singoli gocciolatori. I tubi sono molto più sottili di quelli del giardino e normalmente sono rigidi.

I gocciolatori hanno diverse forme e normalmente possono apportare fino a 1,5 litri di d’acqua all’ora. In commercio esistono dei kit di micro-irrigazione, ma tutti i sistemi nascono per essere modulari: quindi potrete acquistare il numero di gocciolatori che desiderate e i pezzi di tubo necessari (diritti, a gomito, ecc.) a seconda delle vostre personali esigenze.

set tubo gocciolante gardenaBenché sia particolarmente indicato per i terrazzi, un impianto di irrigazione a goccia può essere tranquillamente utilizzato anche per il giardino. In particolare per irrigare le aiuole fiorite (dove il getto d’acqua dell’irrigatore a battente per il prato potrebbe risultare troppo “violento”), per l’orto (l’irrigazione circoscritta evita la crescita di erbe infestanti) e per la siepe (che richiede un’irrigazione costante al piede).

Si ispirano all’irrigazione a goccia, per esempio, i nuovi tubi gocciolanti: sono simili ai classici tubi per irrigazione e vanno inseriti normalmente nell’impianto, ma hanno la particolarità di rilasciare l’acqua attraverso dei micropori. La forma del tubo li rende una soluzione perfetta per l’orto e per le siepi.

Share this article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *