LA POTATURA DELLE PIANTE: QUALI ATTREZZI?

Fra poco, quando le minime notturne saliranno sopra lo zero, potremo iniziare a potare gli arbusti del giardino. Naturalmente se il clima non ci riserva delle sorprese! In questa prima fase potremo sicuramente intervenire un po’ su tutte le piante per eliminare i rami colpiti dalle gelate e quelli più secchi e sottili. Le rose possono essere potate in modo importante, lasciando solo 2-3 rami ben sviluppati con gemme mentre le siepi sempreverdi possono subire una prima “acconciatura”.

In generale si potano a febbraio gli arbusti da fiore che sbocciano in estate: per le altre piante, come per esempio le azalee e le camelie, meglio attentedere la fioritura. Alcune, come il glicine, si potano in febbraio. Infine gli alberi da frutto vanno potati solo per arieggiare la “chioma”.

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

Il mercato offre numerosi prodotti per affrontare in tutta sicurezza gli interventi di potatura: cesoie, troncarami, svettatoi e ogni genere di diavoleria possa aiutarvi a ottenere una potatura perfetta, capace di aiutare davvero la pianta anziché danneggiarla. Perchè la prima cosa che va detta è proprio questa: quando scegliete un attrezzo da taglio non cercate il prezzo più basso ma scegliete un articolo di alta qualità. In primo luogo perché si tratta di attrezzi destinati a durare nel tempo e vi accompagneranno per decenni: i marchi leader del settore offrono garanzie che arrivano fino a 25 anni! Ma soprattutto perché non ha senso risparmiare qualche euro con una forbice cinese mettendo a rischio piante che hanno sicuramente un valore molto superiore.

Nel mercato degli attrezzi da taglio per hobbisti, la fascia dei produttori di qualità vede alcune importanti multinazionali, spesso nord europee, e molti produttori italiani. Anzi la forgiatura degli attrezzi per l’agricoltura è un’antica tradizione storica italiana, come è successo in altri paesi ricchi di fiumi (Spagna, India, ecc.), cioè acqua necessaria per il lavoro dei fabbri. Non è un caso che in Italia esistano almeno 30 tipi di zappe con forme differenti (e con nomi spesso legati alle città o alle regioni), mentre in Germania ne hanno si e no tre modelli.

8701_Forbice_da__4ffd9c9a4e79eL’attrezzo “principe” è la cesoia da giardinaggio. Esistono fondamentalmente 2 modelli: le cesoie by pass, che hanno due lame taglienti, e le cesoie a battente, con una lama tagliente che lavora su un battente non affilato come se fosse un incudine. Le prime sono studiate per effettuare potature che richiedono tagli netti, quasi “chirurgici”, per non rovinare le piante più delicate e i rami verdi, come per esempio i fiori, le piante d’appartamento e le rose. Le seconde sono invece adatte per tagli più grossolani e sono perfette per tagliare i rami secchi.

8770_Troncarami__4ffefb437e349Per potare i rami più grandi, sono perfetti i troncarami: grazie ai lunghi manici (in alcuni modelli anche telescopici) possono raggiungere le parti più alte della pianta e arrivano a tagliare facilmente anche rami di 40 mm di diametro. I troncarami sono dotati di ingranaggi e leve che permettono di moltiplicare la forza dell’operatore: è in questo modo che possiamo tagliare grandi rami senza fare fatica. Anche i troncarami sono disponibili nelle versioni by pass e a battente.

Le lame di maggiore qualità, e questo vale anche per le cesoie, sono quelle forgiate. La tecnica della forgiatura, tramandata fino ad oggi dai fabbri che martellavano ripetutamente gli attrezzi incandescenti sull’incudine, allinea in modo netto le molecole dell’acciaio, dando luogo a una lama molto affilata e destinata a durare di più. Inoltre i produttori di cesoie e troncarami di qualità offrono una gamma accessori, come le lame di riserva, per permettere la semplice sostituzione dell’elemento usurato senza gettare tutto l’attrezzo.

Gardena_svettato_4fcf788375a5cUna delle ultime novità in fatto di potatura, sono gli svettatoi che permettono di raggiungere rami molto alti, grazie alle prolunghe che possono arrivare fino a 5 metri. Il sistema di taglio è molto semplice ed è basato sull’impiego di una corda, con cui l’operatore può comandare da terra l’apertura e la chiusura della cesoia: si aggancia lo svettatoio al ramo che si vuole tagliare (fino a 30-40 mm), si tira la corda e il gioco è fatto! Per rami di dimensioni maggiori, dobbiamo ricorrere a un segaccio, che può essere utilizzato con un’impugnatura oppure fissato a una prolunga se lavorate in altezza.

Infine vi consigliamo di preferire degli attrezzi da taglio concepiti per un uso hobbistico, senza farsi tentare da prodotti professionali, magari di seconda mano. Se non dovete farne un uso intensivo, sappiate che le più importanti industrie del settore studiano ogni anno dei miglioramenti per rendere più semplice e agevole il compito di un giardiniere hobbista. E se i troncarami hobbistici pesano meno è solo perchè le industrie investono nella ricerca di materiali sempre più leggeri, come l’alluminio, per rendere più facile per tutti (uomini e donne) il compito di tagliare un ramo di 4 cm in modo netto.

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