L’ORTO IN MONTAGNA: COSA COLTIVARE?

L’ORTO IN MONTAGNA: COSA COLTIVARE?

ORTO IN MONTAGNAL’orto in montagna richiede alcuni accorgimenti in più rispetto agli orti coltivati in climi più miti e, naturalmente, comprende varietà e ortaggi diversi. Nelle regioni del Nord o sulle alture sopra i 600 metri, il clima diventa fresco e le notti sono spesso gelide, ragion per cui potremmo coltivare l’orto solo durante la stagione più calda.

Le temperature adatte alla crescita dei germogli si aggirano attorno ai 15° C, nel periodo che va da maggio a settembre. La semina deve avvenire al termine della primavera, mentre il raccolto si effettuerà in autunno, lasciando riposare il terreno in inverno.

ORTO IN MONTAGNA: EVITIAMO ZUCCHE E PEPERONI

Le piante adatte alla coltivazione in montagna sono patate, zucchine, cavoli, cipolle, carote, sedano, lattuga da taglio e tutti i legumi. Sconsigliati invece sono la zucca, i peperoni , le melanzane, il finocchio e tutti gli ortaggi a ciclo prolungato che richiedono molto sole.

L’orto in montagna deve essere possibilmente posizionato in un luogo luminoso, dove il sole batte per almeno mezza giornata. Per anticipare i periodi di semina si può utilizzare un semenzaio, mentre per proteggere le piantine nella prima fase di crescita, si consiglia di utilizzare un telo da pacciamatura, teli di tnt tessuto-non-tessuto e reti antigrandine.

L’orto in montagna presenta differenze rispetto all’orto in pianura, ma ha tanti vantaggi: infatti l’aria e l’acqua saranno più pulite e il letame per concimare le piante facilmente accessibile.

telo pacciamatura microforatoaltea frutti di bosco concime naturale organicokit per realizzare un tunnel nell'orto

 

Share this article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *