OIDIO E OZZIORINCO: COSA FARE CONTRO I NEMICI DEL LAURO

OIDIO E OZZIORINCO: COSA FARE CONTRO I NEMICI DEL LAURO

Il Lauro è un arbusto sempreverde molto utilizzato per decorare terrazzi e giardini. È una pianta ornamentale dalle foglie coriacee e profumate, ottima per costruire siepi e divisori. È anche resistente, ma durante la bella stagione la sua salute è messa a repentaglio da parassiti e malattie. Anzitutto: oidio e ozziorinco.

L’oidio, detto anche mal bianco, è una malattia fungina tipica del Lauro. Si manifesta in primavera e in autunno, quando le temperature sono calde e l’umidità elevata. A causa dell’oidio la pianta arresta la sua crescita e le foglie si riempiono di una patina bianca che le fa seccare. Per evitare il contagio è importante potare frequentemente la pianta, evitare i ristagni idrici e utilizzare un funghicida sistemico da aggiungere all’acqua di irrigazione.

I fungicidi posso essere impiegati nel caso di infestazioni massicce o a scopo preventivo, se la pianta è già debilitata da un attacco parassitario: un Lauro colpito da parassiti ha infatti molte più probabilità di contrarre malattie fungine di un Lauro sano.

Il parassita che ritroviamo più spesso sulle piante di Lauro è l’ozziorinco. Questo coleottero è lungo pochi millimetri e presenta una corazza di color marrone scuro. Durante la notte si nutre delle foglie di Lauro, causando delle antiestetiche erosioni. L’ozziorinco rovina la pianta e la indebolisce al punto tale da causarne la morte.

Questo parassita può essere sconfitto bagnando le foglie e il terreno con un insetticida polivalente. Prima dell’estate è consigliabile attuare dei trattamenti a scopo preventivo, sopratutto se la pianta è già stata soggetta a infestazioni parassitarie.

Share this article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *